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Gli affreschi di Pier Paolo da Fermo

 
     
 

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 ::. Monti della Laga | Escursioni |Santuario della Madonna di Filetta da Amatrice

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::. Difficoltà: T (facile)
::.
Dislivello +/- 300 mt
::. Durata complessiva 2-3 ore
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Chiesetta della Madonna di Filetta
 

 

 
 


Ogni anno, nel mese di maggio, viene festeggiata la Madonna di Filetta patrona di Amatrice. La processione, che da Amatrice "riporta" per poche ore la Sacra Immagine sul luogo dove venne ritrovata, rappresenta l'occasione per una breve escursione con visita agli affreschi di Pier Paolo da Fermo e Dionisio Cappelli, custoditi all'interno della chiesetta quattrocentesca.

L'itinerario che descriviamo è quello utilizzato anche per la processione.

All'ingresso di Amatrice, dopo aver superato l'ospedale, si segue via di Porta Castellana. Questa costeggia le antiche mura cittadine e dopo aver superato Porta Castello (uno dei sei ingressi antichi di Amatrice) scende fino a raggiungere il bivio tra la strada Picente e quella per Sommati.

Dopo un breve tratto sulla strada asfaltata (Picente) si raggiunge sulla destra una casa isolata a sinistra della quale parte il sentiero che, scende, attraversa il letto del fiume Tronto e risale alla frazione di Cornillo Vecchio.

Dopo aver attraversato il paesino il sentiero scende di nuovo, costeggiando il Tronto, fino ad incrociare il ponticello sul Fosso di Sommati. Siamo nei pressi dell'antico abitato di Filetto (808 mt). Oltrepassati i ruderi il sentiero piega a destra e con qualche tornante risale all'antica chiesetta della Madonna di Filetta (861 mt).

Per eventuali visite le chiavi vanno richieste nella vicina frazione di Rocchetta.

Notizie storiche
Chiesa a 5 km da Amatrice, costruita nel 1472 sul luogo in cui una pastorella, Chiarina Valente, durante un temporale scoppiato nel giorno dell'Ascensione, vide cadere dal cielo su un cespuglio un cammeo, radioso di luce, nel quale credette di riconoscere l'immagine della Madonna.

Tra gli abitanti dei paesi limitrofi, quello dei Santi Lorenzo e Flaviano e Amatrice, si contesero la proprietà del cammeo con veri e propri scontri armati; il vescovo decise per l'assegnazione ad Amatrice, il cui Comune poté erigere il santuario per custodirlo ...

Nell'abside sono gli affreschi di Pier Paolo da Fermo che rappresentano Ascensione, Annunciazione, Profeti, i Santi Pietro e Paolo, Chiarina adorante l'immagine, nonché la Costruzione della chiesa e la prima processione verso Amatrice di Chiarina con il cammeo.

In questa chiesa era l'Altare del cammeo, che fu poi trasferito nella chiesa di San Francesco ad Amatrice  (Cfr. biblio 21).

Per saperne di più...
->
Maria SS. di Filetta - Fede, storia e tradizione (Sac. Alfonso Persico)
 

 
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