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 ::. Monti della Laga | Escursioni | Traversata dal Sacro Cuore a Ceppo (... e ritorno!)

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::. Difficoltà: EE (difficile)
::. Dislivello in salita +/- 2269 mt
::. Dislivello in discesa +/- 2246 mt
::. Sviluppo: +/- 39 km
::. Durata complessiva 2 gg
-> Traccia GPS
 

Valle di Selva Grande dal Colle della Pacina (Balzi Classette)
 

 

 
 


La traversata dal Sacro Cuore (Capricchia - Amatrice) a Ceppo (Rocca Santa Maria - Te) attraverso Valle di Selva Grande e Sella della Solagna è un itinerario "classico". Il periodo migliore è sicuramente tra maggio e giugno, quando l'acqua è abbondante, con cascate, fossi e rivoli che danno il meglio di sé.

L'idea però era di fare qualcosa di diverso, evitando di ripetere lo stesso percorso sia all'andata che al ritorno, inserendo tratti nuovi dove "l'avventura" fosse predominante. Il Cavallo della Morricana, non riportato sulla mappa, compreso tra il Fosso Cannavine ed il Fosso della Morricana, a dominare gli omonimi stazzi è una delle varianti papabili all'andata. Tra l'altro la guida (vedi biblio 1 - pag. 156) ne parla in una delle sue relazioni.

L'altra variante, da fare al ritorno, è la discesa per il Fosso di Monte Pelone compreso tra Monte Pelone (2259 mt) ed il Monte Spaccato (2283 mt), anche quest'ultimo non riportato sulla mappa.

Oltre ai piaceri dell'avventura non bisogna poi dimenticare, tra l'altro, le fettuccine ai funghi porcini dell'albergo Julia ...

Da Amatrice si raggiunge Capricchia e dopo un paio di km la zona del Sacro Cuore (1384 mt) dove si parcheggia. Si prosegue per la strada sterrata fino ad incontrare il sentiero, verso destra, con l'indicazione per Monte Gorzano. Qui il sentiero comincia a salire, sino ad arrivare al panoramico Colle del Vento (1483 mt). Si procede ora con più lieve salita ammirando sul versante opposto (lato destro orografico) la cascata delle Barche, in corrispondenza della confluenza del Fosso della Solagna in quello di Selva Grande.

Poco oltre si lascia sulla destra il sentiero che porta al Monte Gorzano e si traversano due torrenti contigui. Poco prima di attraversarli, scendendo a sinistra, è possibile osservare la graziosa cascata di Trecene formata dalle acque del Fosso di Gorzano. Dopo aver attraversato i due torrenti, il sentiero si divide. Si prende il ramo di destra che inizialmente risale, quindi scavalca una panoramica Sella (Balzi Classette 1803 mt) ed infine scende allo Stazzo della Pacina nei pressi dell'omonima cascata.

Si attraversa il fosso e si continua in leggera discesa fino a raggiungere, a quota 1693 mt, quello di Selva Grande. In primavera il luogo offre il meglio di sé in quanto, essendo il punto di confluenza di numerosi fossi, è possibile ammirarvi numerose cascatelle tra cui quella del fosso di Monte Pelone. Dopo aver attraversato il torrente si risale il sentiero fino ad arrivare nei pressi dei ruderi dello Stazzo Padula (1902 mt) per poi deviare a sinistra sulla "via Ranna" (tracce di sentiero).

Si percorre la zona la Solagna e dopo aver superato il fosso, andando in leggera discesa, proveniente da Pizzo di Moscio si risale liberamente verso destra, verso la cresta, puntando a quota 2264 mt.

Ampio e comodo all'inizio, il Cavallo della Morricana si restringe e diventa "aereo" a dominare gli stazzi sottostanti e la Valle Castellana. La discesa si svolge sulla destra, zigzagando su terreno ripido ma fattibile (attenzione in caso di condizioni fangose, con disgelo o dopo forti precipitazioni).

Una volta arrivati agli Stazzi della Morricana si prosegue verso sinistra, in direzione del Fosso Cannavine, a prendere il sentiero nel bosco che conduce alla cascata della Morricana. Dalla cascata si continua prima su sentiero quindi su carrareccia, lungamente, fino ad arrivare a Ceppo.

La prima giornata, ricca di emozioni è andata. E' tempo di rifocillarsi ...

Il secondo giorno da Ceppo (1334 mt) si risale fino al bivio nei pressi di un campeggio, si tralascia la carrareccia a destra (fatta il giorno prima), che porta alle cascate della Morricana, e si prosegue sul Sentiero Italia (SI), che risale in cresta e conduce alla fine del bosco (fare attenzione alla deviazione).

Usciti dal bosco si rimonta fino alla zona Lago dell'Orso (+/- 1805 mt) dove si trova un piccolo rifugio.

Seguendo l'ampio crestone est, di Pizzo di Moscio, si oltrepassa la zona Iacci di Verre, dove si trovano i ruderi dell'ex cantiere della "palestra della neve", e si continua sulla Storna fino a raggiungere la base della piramide di Pizzo di Moscio.

Traversando a sinistra, in senso orario, si oltrepassa Sella della Solagna e con alcuni saliscendi in cresta si raggiunge Monte Pelone (2259 mt), lo si supera, e a quota 2165 mt inizia la discesa nel fosso. Si costeggia il ramo di sinistra, il più ampio, fin quando una comoda deviazione scende ad attraversarlo.

Tracce di sentiero permettono di raggiungere comodamente il cocuzzolo di quota 1892 mt, molto panoramico, per poi scendere al Fosso della Pacina non lontano dai ruderi dello stazzo omonimo.

Si risale quindi al Colle della Pacina per poi proseguire in direzione del Sacro Cuore.

Note: L'escursione si è svolta nei giorni 4 e 5 di agosto e questo spiega la poca acqua presente. Sia per raggiungere il Cavallo della Morricana (dalla via Ranna) che per attraversarlo non esiste sentiero, così come all'interno del Fosso di Monte Pelone. Fare attenzione!
 

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