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Pizzo di Moscio da Cima Lepri

 
     
 

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 ::. Monti della Laga | Escursioni | Pizzo di Moscio (2411 mt) dal Sacro Cuore

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::. Difficoltà: E (media difficoltà)
::.
Dislivello +/- 1250 mt
::. Durata complessiva 1 giornata
-> Google map
 

 
 

 

 
 


La valle di Selva Grande rappresenta il passaggio "naturale" tra Amatrice e la provincia  teramana. Il tragitto sino agli anni '50 era frequentato dai contadini di Montorio al Vomano che con i muli si recavano ad Amatrice per vendere i loro fichi rinomati, da cui la denominazione di "sentiero dei ficorari".

L'escursione si svolge sul versante amatriciano.

Si parte da Capricchia e dopo un paio di km si raggiunge la chiesetta del Sacro Cuore (1384 mt) dove si parcheggia. Si prosegue per la strada sterrata fino ad incontrare il sentiero, verso destra, con l'indicazione per Monte Gorzano. Qui il sentiero comincia a salire, sino ad arrivare al panoramico Colle del Vento (1483 mt). Si procede ora con più lieve salita ammirando sul versante opposto (lato destro orografico) la cascata delle Barche, in corrispondenza della confluenza del Fosso della Solagna in quello di Selva Grande.

Poco oltre si lascia sulla destra il sentiero che porta al Monte Gorzano e si traversano due torrenti contigui. Poco prima di attraversarli, scendendo a sinistra, è possibile osservare la graziosa cascata di Trecene formata dalle acque del Fosso di Gorzano. Dopo aver attraversato i due torrenti, il sentiero si divide. Si prende il ramo di destra che inizialmente risale, quindi scavalca una panoramica Sella (Balzi Classette 1803 mt) ed infine scende allo Stazzo della Pacina nei pressi dell'omonima cascata.

Si attraversa il fosso e si continua in leggera discesa fino a raggiungere, a quota 1693 mt, quello di Selva Grande. In primavera il luogo offre il meglio di sé in quanto, essendo il punto di confluenza di numerosi fossi, è possibile ammirarvi numerose cascatelle tra cui quella del fosso di Monte Pelone. Dopo aver attraversato il torrente il sentiero prosegue lungamente sul versante sinistro della valle, guadagnando quota, fino ad arrivare all'ampia Sella della Solagna (2221 mt). Dalla sella si continua liberamente, verso sinistra (nord-ovest), fino a raggiungere la vetta di Pizzo di Moscio.

Per la discesa si può seguire inizialmente la cresta ovest, che conduce a Cima Lepri (2445 mt), per poi continuare su quella di sud-ovest (tracce di sentiero, ometto, croce) che scendendo permette di incrociare la "Via Ranna". Seguendo quest'ultima si arriva nei pressi dello Stazzo di Padula (1902 mt) dove si riprende il sentiero già fatto per la salita.
 

 
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