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Monte Spaccato dal versante sud-ovest di Pizzo di Moscio

 
     
 

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 ::. Monti della Laga | Escursioni | Monte Spaccato (2283 mt) dal Sacro Cuore

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::. Difficoltà: EE (difficile)
::. Dislivello +/- 1100 mt
::. Durata complessiva 1 giornata
-> Google map
 

 
 

 

 
 


Se qualcuno di voi volesse trovare sulla mappa Monte Spaccato resterebbe deluso in quanto... non esiste! Posto più o meno a metà strada tra il Gorzano e Monte Pelone percorrendo la cresta nemmeno lo si nota. L'unico elemento che lo evidenzia è quota 2283 mt.

Ha scritto Manilio Prignano sulla rivista del CAI: "Delle tre creste, quella di mezzo, formata dal costolone a sinistra (destra orografica) dell'orrido canalone NO di q. 2238 (il cosidetto 'Monte Spaccato'), presenta probabilmente le pendenze più dure, ripagate però da insolite vedute rupestri..." (Cfr. biblio 13, facciamo notare un piccolo errore nella quota, quella esatta è 2283).

Ammettiamo la nostra ignoranza: era la prima volta che sentivamo parlare di Monte Spaccato. Nome, tra l'altro, che descrive molto bene il monte in questione sopratutto se lo si osserva dal versante sud-ovest di Pizzo di Moscio.

L'escursione si svolge sul versante di Amatrice. Si parte da Capricchia e dopo un paio di km si raggiunge la chiesetta del Sacro Cuore (1384 mt) dove si parcheggia.

Si prosegue per la strada sterrata fino ad incontrare il sentiero, verso destra, con l'indicazione per Monte Gorzano. Qui il sentiero comincia a salire, sino ad arrivare al panoramico Colle del Vento (1483 mt). Si procede ora con più lieve salita ammirando sul versante opposto (lato destro orografico) la cascata delle Barche, in corrispondenza della confluenza del Fosso della Solagna in quello di Selva Grande.

Poco oltre si lascia sulla destra il sentiero che porta al Monte Gorzano e si traversano due torrenti contigui. Poco prima di attraversarli, scendendo a sinistra, è possibile osservare la graziosa cascata di Trecene formata dalle acque del Fosso di Gorzano.

Una volta risaliti, dopo aver attraversato i due torrenti, il sentiero si divide. Si prende il ramo di destra che inizialmente risale, quindi scavalca una panoramica Sella (Balzi Classette 1803 mt) ed infine scende allo Stazzo della Pacina nei pressi dell'omonima cascata.

Qui si abbandona il sentiero e liberamente si raggiunge il crestone che separa il Fosso della Pacina dal Fosso di Monte Pelone fino ad arrivare a quota 1892 mt. Bella la vista sui due fossi mentre il Gorzano comincia a fare capolino...

Man mano che si risale verso l'ampia spaccatura, che giustifica il nome dato al monte, il pendio diventa sempre più impegnativo. Arrivati sul bordo sinistro del canalone lo si costeggia fino a giungere in cresta. Il panorama nel frattempo è diventato sempre più ampio.

Una volta in cresta a voi la scelta: a destra sua maestà Monte Gorzano con la sua cresta ovest che vi porterà all'omonimo stazzo e quindi in Valle di Selva Grande, mentre a sinistra Sella della Solagna, alla testata della valle, fa da portone di ingresso al sentiero che lentamente e lungamente riporta al Sacro Cuore.
 

 
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