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In primo piano, a destra, Monte Pelone visto da Pizzo di Moscio

 
     
 

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 ::. Monti della Laga | Escursioni | Monte Pelone (2057 mt) da Macchie Piane

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::. Difficoltà: E (media difficoltà)
::. Dislivello +/- 1250 mt
::. Sviluppo +/- 18 Km
::. Durata complessiva 1 giornata
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"M. Pelone, Colle Pelara, i Peloni si riferiscono, secondo gli abitanti di S. Martino di Acquasanta, all'erba pelona. M. Pelone può avere anche il significato di pelato, cioè tagliato, liberato completamente dal bosco. Nel 1832 Marzolla lo segna come M. Pallone, forse per la sua forma globosa." (Cfr. biblio 1 pag. 60)

Monte Pelone però non è l'obiettivo di questa escursione bensì un riferimento. Sulla Laga ce ne sono ben due, di Monte Pelone, uno si trova a metà strada tra il Monte Gorzano e Pizzo di Moscio l'altro, il "nostro", si trova a far da balcone su due valli ricche di cascate.

Quella del Rio Castellano, che si origina a nord di Cima Lepri, raccoglie le acque dallo splendido anfiteatro formato dalla Macèra della Morte, Pizzo di Sevo, Cima Lepri oltre al Monte Pelone.

A sud invece gli Stazzi della Morricana, compresi tra Cima Lepri e Pizzo di Moscio, raccolgono le acque del Fosso Cannavine e quello della Morricana per poi riversarle nel Fosso di Valle Castellana.

Tra maggio e giugno, a seconda dell'innevamento, sono un appuntamento da non perdere ...

Da Sant'Angelo, sul versante amatriciano, si segue la strada asfaltata che porta fino a Macchie Piane (1600 mt). Parcheggiata l'auto si continua per l'evidente mulattiera in direzione di Pizzo di Sevo per poi piegare a destra verso Colle dell'Orto (1852 mt).

Secondo la tradizione sembra che da queste parti sia passato Annibale con i suoi famosi elefanti ... come testimonia il toponimo che ritroviamo sulle mappe (v.Tracciolino di Annibale).

Continuando a mezza costa si raggiunge la Sella o Vado di Annibale (2119 mt).

Dalla Sella si scende rapidamente, seguendo tracce di sentiero, fino a raggiungere la zona degli stazzi (ruderi) e se il periodo è quello giusto ci si ritrova tra "piantagioni" di orapi. La testata di Piana dei Cavalieri ospita molte belle cascate: La Regina, Cascata della Rocchetta, Pianaccio, La Crisalide e Cascate del Peschio (vedi mappa cartacea).

Si traversano vari fossi verso destra, si scende e si risale il fosso maggiore quindi si traversa sotto la Rocchetta, per tracce di sentiero, risalendo fino a quota +/- 1830 mt. Il sentiero, ora più evidente, costeggia prima la Pacina incontrando un capanno di pastori (ortica e pantaloni corti non vanno d'accordo!) e quindi la Ravetta sotto Monte Pelone.

Una volta raggiunta la cresta che unisce Colle Romicito al Pelone si prosegue verso sud-ovest, aggirando quest'ultimo, fino a riguadagnare la cresta a quota 1974 mt. Bello il colpo d'occhio sugli Stazzi della Morricana, il Fosso Cannavine e Pizzo di Moscio.

Una volta in cresta si prosegue lungamente, si scavalca la dorsale che porta a Cima Lepri e dopo aver attraversato il lungo anfiteatro, si raggiunge la Forca (2193 mt) non lontano dal Vado di Annibale.

Suggestive le incisioni sull'arenaria, ad opera dei pastori, che si incontrano sulla cresta.
 

 
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