Home
 Gran Sasso
 Le vostre foto
 Mailing list

 Come fare...

 

Risalendo il Fosso del Tordino

 
     
 

Info | Come arrivare | Amatrice | Vegetazione | Geologia | Escursioni | Bibliografia

© 2003-2017
 

 

 
 

 ::. Monti della Laga | Escursioni | Monte Gorzano da Colle della Pietra per il Fosso del Tordino

info@lagagransasso.it
 

 

 
 


::. Difficoltà: EE (difficile)
::. Dislivello +/- 1000 mt
::. Durata complessiva 1 giornata
-> Mappa
-> Google map
-> Filmato
 

 
 

 

 
 


Il versante abruzzese-marchigiano dei Monti della Laga è caratterizzato da due elementi: un mare di verde e un mare di... curve, da fare in auto, sopratutto se si proviene da Roma! Di sicuro il secondo è a protezione del primo, ed è forse anche per questo che la Laga rappresenta un piccolo, raro gioiello di "wilderness".

L'anello che proponiamo rappresenta una delle escursioni più belle dell'intero gruppo. Il periodo ottimale, come più volte ricordato, è sicuramente quello compreso tra maggio e giugno con i corsi d'acqua al massimo della loro portata. L'itinerario, con partenza nei pressi di Colle della Pietra (1683 mt), risale l'alveo del Rio Tordino quindi Monte Gorzano per il versante nord ed infine percorre la Valle delle Cento Fonti ed il Fosso dell'Acero per poi risalire la Costa delle Troie e tornare di nuovo al verde Colle della Pietra.

Il primo obiettivo da raggiungere è la deviazione per Valle Vaccaro, piccola frazione poco prima di Crognaleto, seguendo la quale senza arrivare in paese si aggira Colle San Pietro (1148 mt) e si risale in direzione di Altovia. Oltrepassata la deviazione per quest'ultimo si continua per il Colle della Pietra (1683 mt) fin quando la strada sterrata lo permette. Poco oltre Colle della Pietra in realtà la carrareccia continua piegando a sinistra ed in teoria dovrebbe raggiungere Cesacastina, in pratica però dopo circa un km a causa di una frana risulta sbarrata. Questa sarà la strada di ritorno.

Parcheggiata l'auto si prosegue in direzione nord-ovest attraversando il bosco sotto la Pacinella (1918 mt) e proseguendo per prati fino ad arrivare al Passo, a quota 1827 mt, sotto il Monticello. Più in basso, rispetto al sentiero, è ben visibile un rifugio per pastori oltre il quale il Fosso Malvese, con le sue lastronate di arenaria, comincia a dare spettacolo.

Si continua quindi sul sentiero che scende al Rifugio della Fiumata e dopo aver attraversato il Tordino si inizia a costeggiarlo, sul lato destro della valle, seguendo tracce di sentiero. Questa è la parte più spettacolare, con le numerose cascate formate dagli affluenti del Tordino, ma anche la più  impegnativa in quanto spesso il sentiero va ricercato a "naso". Oltre quota 2000 mt l'alveo del Tordino diventa più "pacioso", si allarga ed al cospetto del severo versante nord di Monte Gorzano conduce comodamente sullo spartiacque tra Lazio e Abruzzo.

Superato faticosamente l'ultimo tratto di cresta si raggiunge Monte Gorzano (2458 mt).

Per la discesa si continua in cresta, verso sud, fino a raggiungere la Sella di Monte Gorzano (2309 mt) dopodiché liberamente si scende nella Valle delle Cento Fonti, enorme bacino percorso da innumerevoli torrenti che convergono tutti nello spettacolare Fosso dell'Acero. L'itinerario prosegue costeggiando vari torrenti e cascate fino ad arrivare nei pressi della Sorgente Mercurio (1759 mt).

Poco sotto inizia la sterrata serpentina che risale da Cesacastina. Oltrepassato il Fosso dell'Acero, tramite un ponte in cemento, si risale in diagonale (+/- 100 mt) la Costa delle Troie per tracce di sentiero per poi traversare al di sotto di Colle dei Prati e raggiungere così la strada che conduce al Colle della Pietra.

Molta fatica ma... spettacolo unico!
 

 
     top