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In primo piano Monte Doro sullo sfondo Cima Lepri

 
     
 

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 ::. Monti della Laga | Escursioni | Monte Doro (1617 mt) da S. Martino per la cresta sud-ovest

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::. Difficoltà: E (media difficoltà)
::.
Dislivello +/- 500 mt
::. Durata complessiva 1/2 giornata
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Monte Doro, avancorpo della possente Cima Lepri, visto da lontano si mimetizza fino a scomparire come cima a sé. L'itinerario ha come scopo quello di far apprezzare questa breve passeggiata sopratutto per le ampie vedute sia sul Fosso di San Martino che sul Fosso di Selva Grande.

Da Amatrice si raggiunge Retrosi quindi si prosegue, incontrando le frazioni di Ferrazza e San Martino, fino ad arrivare nei pressi della chiesetta di San Martino (1150 mt) dove inizia l'escursione.

Poco prima della chiesetta parte a destra una carrareccia che scende lentamente attraversa il Fosso di San Martino e poi risale, con qualche svolta, fino ad arrivare in zona Piano di Marte. Quando la carrareccia piega verso destra, in discesa, la si abbandona e salendo verso sinistra, liberamente, si guadagna la cresta sud-occidentale per tracce di sentiero.

Una volta in cresta la vegetazione dirada offrendo ampi spazi sia alla vista che... alla macchina fotografica. A sinistra la Cresta di Peschio Palombo alta sul Fosso di San Martino è ancora più spettacolare mentre a destra la piramide sommitale di Monte Gorzano domina la Valle di Selva Grande.

Raggiunta la cima di Monte Doro (1617 mt) appaiono i vari salti del Fosso di Pié di Lepre a formare la cascata delle Scalette e se il periodo è quello giusto (ossia in primavera...) è possibile, facendo una breve deviazione verso destra, apprezzare anche i salti superiori del Fosso di Ciufficolle.

Per la discesa si segue il sentiero che attraversa Colle Piano, nei pressi dei ruderi del vecchio stazzo, scende oltrepassando il Fosso di San Martino (ultima occasione di presenza di acqua in quanto poco più avanti la captazione...) e prosegue sulla comoda carrareccia che conduce a San Martino.
 

 
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