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Lago Secco

 
     
 

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 ::. Monti della Laga | Escursioni | Lago Secco (o Lago Nero) da Illica

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::. Difficoltà: E (media difficoltà)
::.
Dislivello +/- 500 mt
::. Durata complessiva 1/2 giornata
-> Google map
 

Monte Vettore
 

 

 
 


Il lago Secco (1548 mt) si trova nel bosco di Pannicaro a nord-ovest del Monte Le Vene (2020 mt) e insieme al lago della Selva (1496 mt) rappresentano gli unici specchi d'acqua naturali del gruppo. Per raggiungerlo si percorre la strada statale Salaria, in direzione di Ascoli Piceno, fino ad arrivare al bivio per Illica.

Oltrepassato il paese, si segue la strada in direzione Poggio d'Api, all'incirca dopo 3,5 km si trova sulla destra l'imbocco della sterrata. Qui si parcheggia l'auto. Proseguendo, in circa due ore di piacevole cammino, si raggiunge la zona dell'Agro Nero dove è possibile ammirare il lago.

Oasi Lago Secco
L’Oasi (gestita dal WWF), situata all’interno del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, è solcata da una fitta rete di sorgenti, rivoli, ruscelli, torbiere e specchi d’aqua che vivacizzano un ambiente peculiare e raro sugli Appennini.

Al centro di questa zona umida si trovano il lago Secco ed il lago della Selva nei pressi dei quali sopravvivono specie animali e vegetali relitte dall’epoca delle glaciazioni quaternarie. L’area è stata inserita dalla Comunità Europea tra i siti di maggiore importanza per il mantenimento della biodiversità nel continente.

Flora e fauna
Nel comprensorio dell’Oasi è presente una ricca e preziosa flora, quantificata in oltre 1000 specie diverse. Tra queste la più famosa tra i botanici e naturalisti è il salice odoroso Salix pentandra ormai divenuto rarissimo e considerato a rischio d’estinzione. Intorno agli specchi d’acqua si localizzano anche pascoli secondari e la faggeta che costituisce la formazione forestale predominante.

L’Oasi è conosciuta per la presenza delle popolazioni più meridionali d’Europa di rana temporaria e di tritone alpestre Triturus alpestris. Tra i mammiferi vanno ricordati: lupo, gatto selvatico, capriolo, tasso e saltuariamente l’orso. L’avifauna annovera specie quali: l’aquila reale, la poiana, il falco pellegrino, il gufo reale, lo sparviero.
(Info tratte dal sito del WWF)

::. Per ulteriori informazioni: www.wwf.it/oasi
 

 
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