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Santuario dell'Icona Passatora

 
     
 

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 ::. Monti della Laga | Escursioni | Santuario dell'Icona Passatora

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::. Difficoltà: nessuna
::.
Dislivello +/- 0 mt
::. Durata... libera!
::. Per visitarla: Luciana Brunamonte (tel. 0746.826811/333.4533008)
-> Mappa

-> Google map
 

 
 

 

 
 


Chiesa rurale in località Retrosi (vicino Ferrazza), che prende il nome dall'immagine votiva della Madonna delle Grazie; è ricca di numerosi affreschi cinquecenteschi opera del cosiddetto Maestro della Madonna della Misericordia e di Dionisio Cappelli, pittore di Amatrice. (Cfr. biblio 21)

Partendo da Amatrice si raggiunge prima Retrosi, quindi si oltrepassa la frazione di Cossara e prima di arrivare a Ferrazza, poco oltre il cimitero, si continua con una sterrata che in breve permette di raggiungere il Santuario.

Il luogo, immerso nel silenzio, è molto panoramico.

::. Notizie storiche
La Chiesa di S. Maria delle Grazie (o "Cona Passatora"), poco lontana da Ferrazza, è uno dei santuari più noti e visitati della Conca. I festeggiamenti annuali cadono nella seconda domenica di agosto, ma la chiesa è aperta al culto tutto l'anno, grazie al generoso impegno della gente del luogo e del Parroco don Luigi Aquilini, ai quali si devono anche il restauro e l'attuale sistemazione.

La cornice è molto suggestiva. Al centro di un piazzale erboso contornato da alberi, ai limiti di una conca che degrada fino al Tronto, il piccolo santuario si affaccia sui Monti della Laga.

E' sorto qui sullo scorcio del'400, dove già nel XIII secolo era una edicola con l'immagine (da cui "Icona") votiva della Madonna, ad un crocevia sulla strada che porta ai Monti della Laga (di qui "Passatora").

Fino agli anni '60, dietro la chiesa si poteva ammirare il "Cerro della Cona", una magnifica quercia alta oltre trenta metri che contava almeno cinquecento anni.

La presenza dell'albero, associato come in molti altri casi alla Madonna, farebbe pensare che la "Cona Passatora" nasca dall'innesto del culto cristiano su un preesistente culto pagano. La tradizione popolare, invece, la lega ad un miracoloso salvataggio, da parte della Madonna, di una fanciulla minacciata dal lupo. (Cfr. biblio 10).

::. Per saperne di più...
-> Amatrice - Tesori d'Arte (Don Luigi Aquilini)
 

 
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