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L'antico abitato di Canton Trione

 
     
 

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 ::. Monti della Laga | Escursioni | Fonte Serrauta dalla Cona Passatora

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::. Difficoltà: E (media difficoltà)
::.
Dislivello +/- 550 mt
::. Durata complessiva 5-6 ore
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Splendida traversata, non difficile, che partendo dal Santuario dell'Icona Passatora risale verso Monte Doro, traversa sotto il poderoso versante sud-occidentale di Cima Lepri e raggiunge Fonte Serrauta. Superata quest'ultima si raggiunge e si segue il sentiero che dalla Valle di Selva Grande, in discesa, conduce al Sacro Cuore.

Si parte dal comodo parcheggio antistante l'Icona Passatora e ... "Seguendo l’antico sentiero, ora riattivato dagli addetti del Parco, dopo Ferrazza sorgeva un gruppo di case denominate Canton Trione. Poche le famiglie ivi residenti e tra queste la famiglia Ricci menzionata anche in un legato pio nella Chiesa di S. Martino. La villa dopo essersi separata dalla Università dell’Amatrice (1676) fu rovinata dal terremoto del 1703 e definitivamente abbandonata." (Cfr. Op. Cit. 2)

Superato l'antico abitato di Canton Trione si raggiunge la chiesetta di San Martino (1150 mt). Da qui si prosegue su comoda carrareccia per circa 2 km, poco prima di attraversare il Fosso di San Martino questa diventa un sentiero che, risalendo il versante nord-ovest di Monte Doro, permette di raggiungere Colle Piano. La cascata delle Scalette e le fioriture primaverili formano uno scenario incredibile alla vista...

Si continua orizzontalmente traversando prima il Fosso di Ciufficolle e quindi il Fosso della Corva, dopo quest'ultimo, sul crinale a quota 1560 mt splendida vista su Monte Gorzano in alto, mentre in basso è possibile apprezzare la cascata di Trecene bassa. Più avanti si traversa il Fosso della Solagna, le cui acque formano in basso la famosa cascata delle Barche, sovrastato da ripidi e spettacolari pendii.

Il sentiero continua aggirando alcuni costoni rocciosi fino a raggiungere, alla base di una parete di roccia, Fonte Serrauta. Subito oltre c'è un tratto ripido del sentiero che per la natura della roccia, localmente detta "saponella", risulta scivoloso sopratutto durante i periodi piovosi.

A quota 1522 mt si attraversa il Fosso di Selva Grande e poco più avanti, sulla sinistra, si incontra il "bivacco": un grande masso di arenaria che presenta una cavità, frutto dell'erosione, utile in caso di riparo.

Si continua aggirando alla base il colle di Balze Classette fino ad incrociare il sentiero che a sinistra risale l'omonimo colle per poi proseguire verso la Sella della Solagna, mentre a destra dopo aver attraversato il Fosso di Gorzano scende al Sacro Cuore.

Chi ha preventivamente lasciato una macchina ha così concluso la traversata, gli altri al contrario, potranno "godere" di un piccolo allungo che li porterà prima a Capricchia, tagliando in modo opportuno, quindi dal paese scendere al Fosso di Selva Grande costeggiarlo per un tratto per poi risalire all'Icona Passatora e chiudere il cerchio...
 

 
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