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Poco prima di arrivare al Monte Infornace, sullo sfondo Monte Prena

 
     
 

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 ::. Gran Sasso | Escursioni | Il Sentiero del Centenario dal Vado di Corno a Fonte Vetica

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::. Difficoltà: EEA (tratti attrezzati con passaggi di I-II grado)
::.
Dislivello +/- 1400 mt in salita e +/- 1600 mt in discesa
::.
Durata complessiva 1 giornata (...molto lunga!)
-> OpenStreetMap
-> Traccia GPS
 

L'alba
 

 

 
 


Il sentiero, inaugurato nel 1974, è stato realizzato dalla Sezione del CAI dell'Aquila per la celebrazione del centenario della sua fondazione. E' una traversata, lunga ed impegnativa, riservata ad escursionisti ben allenati in grado di mettere anche le mani sulla roccia.

La vista del Paretone, le Torri di Casanova, l'aerea cresta tra il Monte Prena ed il Monte Camicia e la vista sulla parete Nord di quest'ultima la rendono indubbiamente la cresta più spettacolare ed attraente dell'intero Appennino.

Pone qualche problema logistico, in quanto c'è la necessità di due macchine, ma al tempo stesso offre diverse possibilità di discesa anticipata casomai ci si trovasse in difficoltà (Vado del Piaverano, Forchetta di Santa Colomba, Vado di Ferruccio).

Arrivati a Campo Imperatore da Assergi o ... si segue il lungo rettifilo che porta all'Albergo. Giunti in prossimità della prima curva a sinistra (+/- a quota 1800 mt), la si supera e si parcheggia ad uno slargo sulla destra. Da qui parte la comoda carrareccia che, a destra, rapidamente conduce al Vado di Corno (1924 mt).

Dal Vado si segue lungamente la cresta, mai difficile, che supera in successione prima la sella sotto la quale, a sinistra, c'è il pianoro di Rigo Rosso, poi passa vicino a Pizzo San Gabriele (2214 mt) quindi oltrepassa l'anticima a quota 2230 mt e infine raggiunge Monte Brancastello.

Da Monte Brancastello (2385 mt), seguendo il filo di cresta, si scende leggermente. Oltrepassata quota 2327 mt si arriva al Vado del Piaverano (2281 mt) e da qui alla base delle Torri di Casanova dove iniziano i tratti attrezzati.

Con scalette e corde fisse si superano in successione le varie torri arrivando prima alla Forchetta di Santa Colomba e poi su Monte Infornace (2469 mt). Si continua scendendo alla sella a quota 2418 mt per poi risalire, su ghiaie, la ripida cresta che porta su Monte Prena (2561 mt).

Da qui si scende per la via Normale, verso Nord, fino al Vado di Ferruccio (2233 mt) quindi seguendo la cresta ovest del Monte Camicia (2564 mt), con saliscendi, si arriva alla base di un canalino (friabile!) che permette di raggiungere, finalmente, l'ultima cima del sentiero del Centenario.

Dalla cima di Monte Camicia si scende nel Vallone di Vradda e, seguendo la via Normale, si raggiunge il rifugio di Fonte Vetica (1632 mt) dove la lunga traversata termina.
 

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