Home
 Laga
 Le vostre foto
 Mailing list

 Come fare...

 

Pitture rupestri

 
     
 

Info | Come arrivare | Vegetazione | Rifugi | Escursioni | Bibliografia

© 2003-2017
 

 

 
 

 ::. Gran Sasso | Escursioni | Le Pitture Rupestri di Pietracamela (1030 mt)

info@lagagransasso.it
 

 

 
 


::. Difficoltà: T (facile)
::.
Dislivello +/- 50 mt
::.
Durata complessiva 20 minuti
-> Google map
 

Pietracamela
 

 

 
 


Pietracamela e Prati di Tivo rappresentano i punti di partenza più utilizzati per ascensioni ed escursioni nel gruppo del Gran Sasso. Tranquillo il primo sicuramente meno il secondo offrono comunque tutti i servizi di cui si abbisogna.

Il percorso suggerito permette di apprezzare, con modico sforzo, il singolare binomio arte-natura sfruttando il comodo sentiero attrezzato. Da non perdere, inoltre, una passeggiata per le stradine del vecchio paese e sopratutto un breve stop nella piccola piazzetta dedicata a Guido Montauti.

Per raggiungere le pitture rupestri, una volta arrivati in paese, basta chiedere...

"Nell'aprile del 1963 Montauti fonda a Teramo il gruppo 'il Pastore bianco' del quale fanno parte assieme a lui i pittori Alberto Chiarini, Diego Esposito, Piero Marcattilii e il pastore Bruno Bartolomei.

Insieme realizzano delle monumentali pitture rupestri nelle Grotte di Segaturo, nei pressi di Pietracamela, e decine di tele di grande formato che nel 1964 vengono esposte alla Galleria d'Arte del Palazzo delle Esposizioni, a Roma."

Sulla targa posta all'inizio del percorso si legge:

"Guido Montauti nacque a Pietracamela il 25 giugno del 1928 e morì a Teramo il 14 marzo del 1979. La figura (l'uomo, la roccia, l'albero, la casa) fu sempre al centro della sua pittura; egli condusse fiere battaglie contro l'esasperato modernismo della pop-art.

Oltre ad una vasta produzione pittorica individuale, esposta in numerose mostre coronate da successo, tra cui la XXV Biennale di Arte di Venezia, con il gruppo de 'Il Pastore Bianco', da lui fondato nel 1963, dipinse grandi tele (due se ne possono ammirare nelle sedi dei Comuni di Teramo e Pietracamela) e le possenti pitture rupestri che nobilitano la parte alta di questo sentiero.

Proseguendo lungo la carrareccia ci s'inoltra nella Valle di Rio Arno, se ne raggiungono le cascate e le sorgenti (copiose e suggestive prima delle captazioni e del traforo del Gran Sasso) e si può proseguire lungo l'antica via di comunicazione che, passando per Campo Pericoli, collegava Pietracamela con L'Aquila."

::. Per ulteriori informazioni: www.montauti.it

Dal resoconto di Alessandro Di Emidio sul sito www.altraparola.it del 28.08.2012:

"Una frana, un disastro naturale che nel marzo 2011 ha scosso il piccolo borgo di Pietracamela. Rocce enormi si staccarono dalla parete e per un caso fortuito non travolsero case e persone. I danni, nella zona di Capo le Vene, furono ingenti: danneggiate le condotte per la captazione dell'Enel, la palestra di roccia, il parco giochi dei bambini, il sentiero Italia per i Prati di Tivo (tuttora interrotto) e, soprattutto, perse per sempre le celebri pitture rupestri di Guido Montauti ..."
 

 
     top