Home
 Laga
 Le vostre foto
 Mailing list

 Come fare...

 

Monte Corvo e il lago di Camarda salendo allo Jenca

 
     
 

Info | Come arrivare | Vegetazione | Rifugi | Escursioni | Bibliografia

© 2003-2017
 

 

 
 

 ::. Gran Sasso | Escursioni | Monte Jenca (2208 mt) dal rifugio Fioretti

info@lagagransasso.it
 

 

 
 


::. Difficoltà: E (media difficoltà)
::.
Dislivello +/- 800-1000 mt
::.
Durata complessiva 1 giornata
-> Mappa
-> Google map
-> Filmato
 

 
 

 

 
 


L'itinerario, ad anello, è di media difficoltà ed offre bei panorami sulla Valle del Chiarino e sul versante meridionale di Monte Corvo. Una volta in cresta ... il piacere raddoppia!

Il rifugio Fioretti, a seconda da dove si proviene, è raggiungibile sia dalla Masseria Cappelli nella Valle del Chiarino che dal Passo delle Capannelle. Nel primo caso il dislivello sarà maggiore (+/- 1000 mt) rispetto al secondo (+/- 800 mt). In questo caso si relaziona l'escursione dal Passo delle Capannelle.

Dopo aver superato il Passo delle Capannelle, sulla Strada Statale 80 provenendo dall'Aquila, a circa 2 km inizia sulla destra una sterrata che traversa il versante settentrionale di Monte San Franco. La si percorre interamente (+/- 3,5 km) fino ad arrivare ad una barra dove si parcheggia (+/- 1420 mt). Poco più avanti inizia sulla destra il sentiero (cartello) che conduce al Rifugio Panepucci.

Si segue brevemente quest'ultimo, per qualche decina di metri, per poi prendere a sinistra il sentiero che porta al rifugio Fioretti (segni). Più avanti intorno a quota 1531 mt, ad un altro bivio, si segue il ramo di sinistra che costeggia fino ad arrivare ad un'ampia zona scoperta dove si trovano i ruderi (poco evidenti) di un ex rifugio della Forestale.

Dai ruderi si continua, nel fresco del bosco, traversando prima il Fosso Chiarinello e quindi il Fosso dell'Acqua Grossa per poi arrivare ai panoramici Prati della Corte. Oltrepassato il Colle dei Briganti il bosco si apre, nella Piana del Castrato, di fronte all'imponente cresta ovest di Monte Corvo.

Costeggiando, rapidamente si raggiunge l'accogliente rifugio Fioretti (1500 mt).

Dal rifugio si oltrepassano i ruderi della Masseria Vaccareccia, alla cui sinistra si trova una sorgente, e si punta verso il bosco (Sud) fino ad individuare i segni che risalgono leggermente verso sinistra. Una volta usciti dal bosco si risale liberamente avendo come riferimento l'ampio fosso che si costeggia sulla sinistra.

Intorno ai 1700 mt si risale per un tratto abbastanza ripido, alla cui destra si trovano alberi abbattuti da slavina, fino a ritrovare il sentiero che dalla base delle rocce (segni), verso destra, permette di raggiungere il Piano di Camarda con il suo laghetto.

Oltrepassato lo specchio d'acqua si risale verso destra seguendo l'evidente sentiero che rapidamente porta su Monte Jenca. Dalla vetta, per la discesa, si segue l'ampia cresta fino a raggiungere prima il Passo del Belvedere (1789 mt) e quindi il rifugio Panepucci (1700 mt).

Dal rifugio è possibile scendere alla sua destra, all'inizio le tracce sono poco evidenti, oppure a sinistra seguendo l'ampio sentiero che ci riporta al parcheggio.
 

 
     top