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Il Corno Grande

 
     
 

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 ::. Gran Sasso | Escursioni | Doppia traversata: Campo Imperatore - Prati di Tivo e ritorno

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::. Difficoltà: EE (difficile)
::.
Dislivello in discesa +/- 1620 mt
::.
Dislivello in salita +/- 1060 mt
::.
Sviluppo +/- 20 km
::.
Durata complessiva 1 giornata
-> OpenStreetMap

 

Partenza
 

 

 
 


Piacevole giornata passata in compagnia con gli amici del CAI Frascati (RM) che ringraziamo, anche per la relazione ...

"Una lunga galoppata che, pur non toccando alcuna cima, permette di osservare i molteplici aspetti e gli splendidi panorami del complesso gruppo montuoso.

ATTENZIONE! Per la lunghezza del percorso è indispensabile un ottimo allenamento. Alcuni passaggi di I e II grado e dei tratti un po’ esposti o su terreno infido richiedono assenza di vertigini e passo sicuro.

Dall’albergo di Campo Imperatore (m 2120) si raggiunge con facile sentiero lo storico valico della Portella (m 2260); si scende a Campo Pericoli per entrare nella Val Maone che si percorre, tra il Pizzo d’Intermesoli e il Corno Piccolo, fino alle sorgenti e alla cascata del rio Arno.

Da qui, su sterrata con percorso a saliscendi, si raggiungono facilmente i prati di Tivo (m 1422). Si sale con la cabinovia all’Arapietra (m 1980) e, attraverso il passo delle Scalette, con percorso a tratti aereo sulla valle delle Cornacchie (corde fisse), si raggiunge il rifugio Franchetti (m 2433) nel cuore del massiccio. Si sale alla Sella dei due Corni (m 2547) poi, con il tratto più ripido e scabroso dell’escursione, si raggiunge il bivio per il ghiacciaio del Calderone (m 2630). Valuteremo al momento l’opportunità di una breve deviazione (20 min a+r) fino ai resti del ghiacciaio più meridionale d’Europa.

Per un canalino attrezzato con corda fissa (I e II grado) e qualche breve passaggio su roccia (I grado, un po’ esposto) si sale al Passo del Cannone (m 2679). Un ultimo breve tratto ancora in salita e un aereo traverso raggiungono il bivio (m 2720, massima quota dell’escursione) con la normale da sud alla vetta Occidentale del Corno Grande. Si inizia finalmente a scendere e, attraverso la Conca degli Invalidi (m 2615), il Brecciaio (terreno infido) e la sella di Monte Aquila (m 2335), si torna all’albergo di Campo Imperatore."
 

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