Home
 Laga
 Le vostre foto
 Mailing list

 Come fare...

 

Corno Piccolo

 
     
 

Info | Come arrivare | Vegetazione | Rifugi | Escursioni | Bibliografia

© 2003-2017
 

 

 
 

 ::. Gran Sasso | Escursioni | Corno Piccolo (2655 mt) per la Via ferrata Danesi

info@lagagransasso.it
 

 

 
 


::. Difficoltà: EEA (via ferrata Danesi con passaggi di I-II grado)
::.
Dislivello +/- 800 mt
::.
Durata complessiva 1 giornata
-> OpenStreetMap
 

 
 

 

 
 


Bellissimo itinerario a base di "roccia"...

Da Prati di Tivo (1450 mt) è possibile raggiungere la Madonnina (2015 mt) comodamente in seggiovia.

In mancanza di questa si possono seguire le tracce di sentiero (alla destra della seggiovia) fino ad arrivare alla Fonte Cristiana (1564 mt). Si prosegue quindi liberamente fino ad incontrare più in alto un comodo sentiero che, in diagonale verso sinistra, passa sotto la seggiovia sbucando sulla cresta dell'Arapietra.

Si costeggia la Madonnina e si segue la mulattiera che a svolte risale verso sinistra per entrare nel Vallone delle Cornacchie. Attraversato il Passo delle Scalette (2100 mt) il sentiero si snoda tra grossi massi (caratteristico l'arco formato tra due di questi) fino a raggiungere, verso sinistra lo sperone roccioso che divide in due la valle.

Un breve tratto più impegnativo (esposto, corda fissa) permette di superarlo. Si continua con tornanti e tra massi fino ad obliquare a sinistra al rifugio Franchetti. Il colpo d'occhio sulla parete est del Corno Piccolo è eccezionale.

Dopo una doverosa sosta al rifugio si riprende il sentiero che rapidamente permette di raggiungere la Sella dei Due Corni (2547 mt). Bella vista sulla Val Maone, i pilastri di Pizzo Intermesoli e le vicinissime Fiamme di Pietra.

Si scende quindi nel Vallone dei Ginepri su ripide ghiaie, costeggiando la base delle pareti (Punta dei Due e Campanile Livia) fino ad arrivare a quota 2450 mt.

Qui parte (segni giallo-rossi) la via ferrata Danesi che con alcune scalette metalliche, qualche corda fissa, tratti esposti ed un caratteristico passaggio in un buco formato da un masso (passaggi di I e II grado) raggiunge la forcella e poi, con una corda fissa, la vetta (2655 mt).

Si consiglia di avere qualche rullino di scorta...

Per la discesa si percorre la cresta ovest, costeggiando una profonda spaccatura, fino ad arrivare nei pressi della sommità della Prima Spalla. Qui inizia, a sinistra, la via Normale che con tracce di sentiero e segni rossi di vernice ci riporta (passaggi di I e II grado) nel Vallone dei Ginepri.
 

 
     top