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Il Paretone

 
     
 

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 ::. Gran Sasso | Escursioni | L'anello del Corno Grande da Vado di Corno

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::. Difficoltà: EE (difficile)
::.
Dislivello +/- 2000 mt
::.
Durata complessiva 1 giornata lunga...
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Escursione lunga, impegnativa... con un notevole dislivello da superare se fatta in giornata, ma ampiamente ripagata dai panorami che offre. L'ideale sarebbe dividerla in due giorni, magari pernottando al Franchetti oppure bivaccando al rifugio San Nicola.

Arrivati a Campo Imperatore si segue il lungo rettifilo che porta all'Albergo. Giunti in prossimità della prima curva a sinistra (+/- a quota 1800 mt) si parcheggia. Da qui parte la comoda carrareccia che, a destra, rapidamente conduce al Vado di Corno (1924 mt).

La vista sul Paretone è unica e se si è muniti di binocolo si può andare a "caccia" di un nido d'aquila color... rosso: il bivacco Bafile.

Dal Vado si segue l'ampia traccia che scende verso nord, a zig-zag, fino a raggiungere una sella (1673 mt). Da questa è possibile, con una piccola deviazione, visitare il rifugio Nicola D'Arcangelo (1655 mt). Tornati sul sentiero si scende lungamente fino ad incrociare, intorno a quota 1089 mt, il sentiero 4V.

Si continua su carrareccia verso sinistra e poco dopo, tralasciando l'indicazione per Casale San Nicola, si devia ancora a sinistra per Fonte Nera (1060 mt). Oltrepassata la fonte, poco oltre, si abbandona il 4V che prosegue in direzione della chiesetta di San Nicola, e si risale verso sinistra fino a ricongiungersi con il "vecchio" tracciato del Sentiero Geologico.

Si continua su quest'ultimo fino ad incrociare il sentiero che sale da Casale San Nicola (1290 mt). Più avanti un altro bivio (fare attenzione alle numerose tracce!) permette a sinistra di raggiungere il rifugio San Nicola (1665 mt), mentre a destra conduce alla Sella di Cima Alta (1650 mt). Belle vedute sul Paretone...

Dal rifugio con ripide svolte si risale all'Arapietra (+/- 2000 mt) e la seggiovia.

Attraversato il Passo delle Scalette (2100 mt) il sentiero si snoda tra grossi massi, caratteristico l'arco formato tra due di questi, fino a raggiungere, verso sinistra, lo sperone roccioso che divide in due la Valle delle Cornacchie.

Un breve tratto più impegnativo (esposto, corda fissa) permette di superarlo. Si continua con tornanti e tra massi fino ad obliquare a sinistra al rifugio Franchetti (2433 mt).

Dopo una doverosa sosta al rifugio si riprende il sentiero che rapidamente permette di raggiungere la Sella dei Due Corni (2547 mt). Bella vista sulla Val Maone, i pilastri di Pizzo Intermesoli e le vicinissime Fiamme di Pietra.

Su ghiaie si continua in direzione del passo del Cannone (2679 mt) fino al  bivio che, a sinistra in saliscendi, permette di raggiungere l'ampia conca alla base del ghiacciaio del Calderone, mentre a destra conduce alla via normale per la Vetta Occidentale (breve tratto attrezzato).

Dalla normale si continua a scendere prima alla Conca degli Invalidi e poi alla Sella del Brecciaio. Superato il ghiaione si traversa e senza raggiungere la Sella di Monte Aquila si piega a sinistra, liberamente, fino alla Sella di Corno Grande e alla vetta di Monte Aquila (2495 mt).

Seguendo la lunga cresta est in discesa, si raggiunge prima Vado di Corno quindi con la carrareccia la macchina. Giornata lunga... ma di soddisfazione!
 

 
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